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QUALITA - SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE E POLITICHE DEL LAVORO

  1. CODICE ETICO
  2. POLITICA IN MATERIA DI SICUREZZA
  3. POLITICA IN MATERIA AMBIENTALE
  4. POLITICA IN MATERIA SANITARIA
  5. POLITICA SU ALCOOL E DROGA
  6. POLITICA PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DEL PERSONALE

 

 

 

CODICE ETICO

Il Codice Etico è un documento, approvato dalla Direzione di Alpe Sub, che definisce i principi di condotta nelle attività dell’azienda e gli impegni e le responsabilità dei dipendenti e costituisce la guida ed il programma dell’Azienda per assicurare efficace prevenzione e rilevazione di violazioni di legge e disposizioni regolamentari applicabili alle proprie attività.

Il Codice è considerato parte integrante del rapporto di lavoro e tutti i dipendenti dell’Azienda sono obbligati ad una rigorosa osservanza delle disposizioni in esso contenute.

Qualsiasi violazione è trattata con fermezza e con la conseguente adozione di adeguate misure di sanzionatorie; i dipendenti sono tenuti pertanto a: 

  • Fare proprie le disposizioni e le politiche del codice anche partecipando a corsi di formazione.
  • Adottare azioni e comportamenti coerenti con il Codice ed astenersi da condotte che possano ledere l’Azienda e comprometterne l’onestà, l’imparzialità o la reputazione.
  • Segnalare tempestivamente, tramite gli opportuni canali, qualsiasi violazione del Codice e delle regole di condotta stabilite dalle procedure interne.
  • Uniformarsi a tutte le disposizioni, procedure, regolamenti interni.
  • Rispettare tutte le norme ed i regolamenti emessi dai committenti di Alpe sub. Qualora tali norme fossero più permissive di quelle del Codice, saranno queste ultime a prevalere.

Rapporti con i clienti:

Alpe Sub persegue l’obiettivo di soddisfare pienamente le attese dei propri committenti ed esige che i rapporti, tenuti dai propri dipendenti di ogni livello, siano improntati ad onestà, correttezza e trasparenza.              torna su
 

POLITICA IN MATERIA DI SICUREZZA

E’ politica di A. L. P. E Sub S.r.l. condurre le proprie attività operando in maniera tale da salvaguardare l’incolumità dei propri dipendenti, dei terzi coinvolti nelle sue operazioni, dei clienti e del pubblico.

La Società continuerà a fare ogni sforzo per prevenire tutti gli incidenti, infortuni e malattie professionali attraverso l’attiva partecipazione di ogni dipendente.

La Società si impegna a fare sforzi continui per identificare ed eliminare o controllare le situazioni di rischio connesse con le sue attività.

Pertanto, è politica della Società:

        • Progettare e mantenere impianti ed attrezzature, adottare sistemi di management, provvedere all’addestramento e condurre le proprie operazioni in modo tale da salvaguardare le persone ed i beni;
        • Far fronte con rapidità, efficacia e diligenza ad emergenze o incidenti che potrebbero verificarsi durante l’esecuzione delle proprie attività operative, collaborando con organizzazioni industriali e con gli enti governativi competenti;
        • Rispettare tutte le leggi e regolamenti vigenti e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard individuati con senso di responsabilità;
        • Collaborare con enti governativi ed altre istituzioni, per elaborare in maniera responsabile leggi e regolamenti e standard basati su validi principi scientifici e sulla valutazione dei rischi;
        • Promuovere e supportare ricerche per ampliare la conoscenza degli effetti, in tema di sicurezza, delle proprie operazioni applicandone prontamente i risultati significativi e rendendone edotti, nei modi opportuni, i dipendenti, i contrattori, gli enti governativi, e chiunque altro possa essere coinvolto;
        • Sensibilizzare al massimo i propri dipendenti, i contrattori e i terzi che operano per conto della Società, circa il loro ruolo e la loro responsabilità nel campo della sicurezza sul lavoro e incoraggiare un comportamento sicuro anche al di fuori dell’ambiente di lavoro;
        • Effettuare gli opportuni riesami e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi fatti ed assicurare il rispetto di questa politica.

Obblighi dei dipendenti:

        • Utilizzare sempre i dispositivi di sicurezza resi disponibili dall’Azienda. Il mancato rispetto di questa norma darà origine a sanzioni progressive fino al licenziamento.
        • Custodire e curare il materiale che l’Azienda gli ha affidato accertandone sempre la perfetta funzionalità ed adeguatezza.
        • Segnalare tempestivamente al proprio responsabile situazioni, comportamenti e guasti, che possano determinare condizioni di lavoro poco sicure. Non proseguire le attività se non vengono rimossi i motivi di insicurezza.               torna su

POLITICA IN MATERIA AMBIENTALE

E’ politica di A. L. P. E Sub S.r.l. condurre le proprie attività in maniera compatibile con l’equilibrio tra le esigenze ambientali ed economiche delle comunità nelle quali opera.

Inoltre, è politica della Società rispettare tutte le leggi e regolamenti vigenti e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard individuati con senso di responsabilità.

La Società s’impegna, in tutte le sue attività, a fare sforzi continui per migliorare i propri risultati nel campo della protezione ambientale.

La Società incoraggia l’attenzione e il rispetto per l’ambiente; dà rilievo alla responsabilità di ciascun dipendente in tema di risultati ambientali ed assicura che vengano realizzate idonee pratiche operative e programmi di addestramento del personale.

La Società comunica con l’esterno su questioni ambientali e condivise le sue esperienze con altri allo scopo di contribuire al miglioramento dei risultati ambientali del settore.

Pertanto, è politica della Società:

        • Collaborare con enti governativi ed organizzazioni industriali per favorire la puntuale elaborazione di efficaci regolamenti ambientali, basati su validi principi scientifici e sulla valutazione dei rischi, sull’analisi dei costi e benefici, ivi inclusi gli effetti sull’approvvigionamento energetico e dei prodotti;
        • Gestire le proprie attività con l’obiettivo di prevenire incidenti e di controllare che le emissioni ed i rifiuti siano al di sotto dei livelli di nocività, indirizzando a tale scopo la progettazione, la conduzione e la manutenzione dei propri impianti;
        • Far fronte con rapidità ed efficacia ad incidenti che potessero verificarsi nel corso delle sue operazioni, collaborando con organizzazioni industriali e con gli enti governativi competenti;
        • Promuovere e supportare ricerche per approfondire la comprensione degli effetti delle proprie operazioni sull’ambiente, per migliorare le tecniche di protezione dello stesso e per accrescere ulteriormente la propria capacità di rendere le proprie operazioni e prodotti compatibili con l’ambiente;
        • Effettuare gli opportuni riesami e valutazioni delle proprie operazioni per quantificare i progressi ed assicurare il rispetto di questa politica.

Obblighi dei dipendenti:

        • Eseguire il proprio lavoro nel rispetto delle norme fissate dal Codice Etico e dalle leggi e regolamenti in vigore.
        • Segnalare eventuali situazioni in contrasto con tali norme e disposizioni.
        • Sospendere le attività fino a quando non siano chiariti i dubbi e le situazioni in contrasto con le norme.                    torna su

POLITICA IN MATERIA SANITARIA

E’ politica di A. L. P. E Sub S.r.l.:

        • Identificare e valutare i rischi per la salute connessi alle sue operazioni che potrebbero potenzialmente coinvolgere i propri dipendenti e contrattori o la comunità.
        • Realizzare programmi e adeguate misure protettive atte al controllo di tali rischi, inclusa l’appropriata attività di sorveglianza dei dipendenti potenzialmente esposti.
        • Diffondere adeguatamente, a persone o gruppi potenzialmente esposti ed alla comunità scientifica, le proprie conoscenze in materia di rischi per la salute ottenute dai propri programmi di medicina occupazionale e dai relativi studi.
        • Assicurare la tutela della salute del singolo e di altri attraverso un programma di visite periodiche, secondo quanto stabilito in materia di medicina del lavoro, o per mezzo di un programma di visite preventive su base volontaria.
        • Assicurare o rendere disponibili i servizi sanitari necessari per il trattamento di malattie professionali o di eventi accidentali dei dipendenti e per la gestione di eventuali emergenze di natura sanitaria.
        • Rispettare tutte le leggi e regolamenti vigenti e, laddove leggi e regolamenti non esistessero, attenersi a standard individuati con senso di responsabilità.

Obblighi dei dipendenti:

        • Segnalare al proprio responsabile eventuali malori e/o condizioni di salute inadeguate.
        • Segnalare eventuali condizioni di salute anomale dei propri colleghi.
        • Segnalare eventuali anomalie delle attrezzature o dei materiali potenzialmente dannose per la salute dei lavoratori.                       torna su

POLITICA SU ALCOOL E DROGA

E’ politica della  A. L. P. E  Sub S.r.l. impegnarsi nel realizzare e mantenere un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo per tutti i suoi dipendenti.

La Società riconosce che l’abuso (o l’uso improprio) di alcool, droghe ed altre sostanze consimili da parte dei dipendenti condiziona negativamente il loro dovere di una efficiente prestazione di lavoro e può avere serie conseguenze dannose per loro stessi, sulla sicurezza, efficienza e produttività degli altri dipendenti e della Società.

L’uso, il possesso, la distribuzione o la vendita di alcool e di droghe illecite, o soggette a controllo e non prescritte dal medico, nei locali della Società, è strettamente proibito e costituisce motivo per un’adeguata azione disciplinare fino al licenziamento.

Coloro che ritengono di essere dipendenti della sopra citate sostanze, sono invitati a cercare un consiglio medico ed a seguire un trattamento terapeutico appropriato senza indugio e prima che il loro stato possa influire negativamente sulla loro capacità lavorativa e risultare di pericolo all’incolumità propria, dei colleghi di lavoro o di terzi, nonché alla sicurezza degli impianti.

        • La Società riconosce la dipendenza da alcool e droga come una condizione curabile.
        • L’ufficio sanitario aziendale è a disposizione degli interessati che, su base esclusivamente volontaria e strettamente riservata, ritengano di consultarlo per qualsiasi informazione ed anche per una fattiva collaborazione ai fini di un più efficace recupero, fermo restando che coloro i quali si determinassero in tale senso saranno assistiti da tutte le garanzie previste dalla vigente normativa, legale e contrattuale, e nel più assoluto rispetto della dignità della persona.
        • Salvo quanto previsto al punto seguente, qualora lo stato di soggezione dei dipendenti a sostanze alcoliche o stupefacenti sia tale da, pur non comportando un’incapacità al lavoro, costituire pericolo, nell’espletamento di particolari compiti oggetto della prestazione dovuta, all’incolumità propria, a quella dei colleghi di lavoro o di terzi o alla sicurezza degli impianti della Società, A.L.P.E sub, nell’esercizio anche dell’obbligo legale di provvedere alla sicurezza nei luoghi di lavoro, si riserva la facoltà di mutare tali compiti nei limiti previsti dalla legge.
        • L’inidoneità dei dipendenti alle prestazioni lavorative in concreto espletate, accertata nelle forme di legge e discendente dallo stato di dipendenza da bevande alcoliche o stupefacenti, anche se successiva al trattamento medico, potrà dar luogo alla risoluzione del rapporto di lavoro per giustificato motivo.
        • Durante l’attività lavorativa è proibita l’assunzione di bevande alcoliche, droghe o sostanze consimili. Si raccomanda altresì che, coerentemente, i dipendenti ne evitino l’assunzione al di fuori del periodo lavorativo qualora gli effetti ad essa conseguenti possano perdurare durante la successiva prestazione lavorativa.
        • La Società si riserva di eseguire senza preavviso controlli sull’esistenza nei propri locali di droghe e alcool e di richiedere ai rispettivi datori di lavoro o alle autorità competenti l’allontanamento dai propri locali del personale di terzi che si trovi in situazione da costituire un rischio come sopra evidenziato.
        • La Società richiederà ai propri appaltatori di lavori e servizi l’adozione di analoga politica.

Obblighi dei dipendenti:

        • Segnalare ai responsabili dell’Azienda eventuali dubbi sul rispetto delle norme su alcool e droga che potrebbero, se non risolti per tempo, diventare pericolosi per la sicurezza comune.
        • Segnalare comportamenti noti non aderenti alle norme stabilite dal Codice etico.                   torna su

POLITICA PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DEL PERSONALE

Con il presente documento ALPE SUB srl intende informare tutto il proprio personale di aver scelto di rispettare lo standard SA 8000 e pertanto di impegnarsi ad adeguarsi a tutti i requisiti dello standard citato, compresi: 

        • La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; 
        • I Principi Guida delle Nazioni Unite su business e diritti umani; 
        • Le Convenzioni delle Nazioni Unite sui diritti del bambino, sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne e sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razionale
        • Ipatti internazionali sui diritti economici, sociali e culturali sui diritti civili e politici; 
        • Il Codice di condotta dell’ILO sull’HIV/AIDS e il mondo del lavoro;
        • le Convenzioni ILO su lavoro forzato, libertà sindacale e protezione del diritto sindacale, diritto di organizzazione e di negoziazione collettiva, uguaglianza di retribuzione, sicurezza sociale, definizione del salario minimo, rappresentanti dei lavoratori, età minima, sicurezza e salute sul lavoro, reinserimento professionale e occupazione e persone disabili, popoli indigeni e tribali, lavoro a domicilio, protezione della maternità, agenzie per l’impiego private e forme peggiori di lavoro minorile;
        • le leggi nazionali, le altre leggi applicabili e gli altri requisiti eventualmente sottoscritti dall’organizzazione 

Non ricorrere né dare sostegno all’utilizzo del lavoro infantile; 

Non trattenere documenti d’identità in originale e non richiedere al personale di pagare “depositi” all’inizio del rapporto di lavoro; 

Non trattenere qualsiasi parte di salario, indennità retributive, proprietà o documenti del personale, al fine di obbligarlo a continuare a lavorare per l’organizzazione stessa;

Non applicare costi o commissioni concernenti l’assunzione a carico totale o parziale dei lavoratori;

Garantire che il personale abbia il diritto di lasciare il luogo di lavoro al termine della giornata lavorativa standard e sia libero di porre fine al rapporto di lavoro, dandone ragionevole preavviso al datore di lavoro;

Non ricorrere o dare sostegno alla tratta di esseri umani;

Rispettare il diritto del personale di formare, partecipare a e organizzare sindacati di propria scelta e di contrattare collettivamente con l’organizzazione;

Non interferire in nessun modo nella formazione, nel funzionamento o nella gestione delle organizzazioni dei lavoratori o nel processo di contrattazione collettiva;

Garantire che i membri del sindacato, i rappresentanti dei lavoratori e il personale impegnato nell’organizzare i lavoratori non siano soggetti a discriminazione, vessazione, intimidazione o ritorsione per il fatto di svolgere tali funzioni e che, al contrario, possano avere contatti con i propri iscritti nel luogo di lavoro;

Non ricorrere o dare sostegno ad alcuna forma di discriminazione nell’assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, cessazione del rapporto o pensionamento, in base a razza, origine nazionale, territoriale o sociale, casta, nascita, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, responsabilità familiari, stato civile, appartenenza sindacale, opinioni politiche, età o qualsiasi altra condizione che potrebbe dare a luogo a discriminazione;

Non interferire con l’esercizio dei diritti del personale di seguire principi o pratiche, o di soddisfare esigenze, connessi a razza, origina nazionale o sociale, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, responsabilità familiari, appartenenza sindacale, opinioni politiche o a qualsiasi altra condizione che potrebbe dare luogo a discriminazione;

Non permettere alcun comportamento che sia minaccioso, offensivo volto allo sfruttamento o sessualmente coercitivo, inclusi gesti, linguaggio e contatto fisico, nei luoghi di lavoro e in tutti gli alloggi e altre strutture messe a disposizione dall’organizzazione, indipendentemente dal fatto che tali locali siano di proprietà, affittati, dati in appalto o di proprietà del fornitore di servizi; 

Non sottoporre in alcun caso il personale a test di gravidanza o di verginità;

Trattare tutto il personale con dignità e rispetto e non utilizzare o tollerare l’utilizzo di punizioni corporali, coercizione fisica o mentale, abuso verbale nei confronti del personale e non permettere trattamenti duri o inumani;

Rispettare le leggi vigenti, la contrattazione collettiva e gli standard di settore in materia di orario di lavoro. riposi e festività pubbliche.

Garantire che la retribuzione ordinaria corrisponda almeno agli standard legali o ai minimi di settore o alla contrattazione collettiva;                               torna su